Perché questo blog
Un genitore anziano non ha bisogno di molto. Ha bisogno di sapere che conta ancora per qualcuno.
Da piccoli l’amore dei genitori ci sembrava scontato come l’aria. Da adulti scopriamo che anche il nostro, per loro, è aria: la telefonata della sera, una visita senza guardare l’orologio, la pazienza davanti a una storia già sentita. Gesti piccoli, che a una certa età diventano la differenza tra sentirsi un peso e sentirsi amati.
Per anni ci hanno tenuto la mano per attraversare la strada. Poi, un giorno, tocca a noi rallentare il passo. Questo blog parla di quel giorno, e di tutti quelli che vengono dopo.
Qui non troverai ricette né sensi di colpa. Solo riflessioni oneste su come restare figli quando i genitori invecchiano: con affetto, con rispetto, e con i limiti che tutti abbiamo.